Itinerari classici

PERCORSI CITTADINI

In piazza Sordello, tra il Duomo, i palazzi Bonacolsiani con la torre della Gabbia, risalta la maestosità del palazzo Ducale: reggia dei Gonzaga, suggestiva ed imponente, che occupa una superficie di 34000 metri quadri, comprende 500 sale, oltre a giardini, cortili, piazze, la chiesa palatina di S.Barbara. tanto da costituire una città nel cuore di Mantova. La visita propone gli ambienti più significativi che ancora conservano i capolavori di Pisanello, Mantegna, Giulio Romano, Rubens, Fetti e innumerevoli altri artisti, che hanno fatto di Palazzo Ducale uno degli edifici più straordinari d'Europa.

Il tour continua in piazza Broletto e piazza Erbe, con i palazzi medievali del Podestà e della Ragione, la rotonda di S.Lorenzo, la Basilica di S.Andrea, capolavoro di L.B.Alberti, il Teatro Bibiena, costruito su progetto di A.G.Bibiena nel 1767, inaugurato nel gennaio 1770 da W.A.Mozart.

Sempre all'interno del percorso storico è consigliabile visitare Palazzo D'Arco e il Museo Diocesano "F.Gonzaga" dove si trovano preziosi oggetti d'arte sacra, numerosi dipinti e una celebre collezione di armature del quattrocento italiano.
Palazzo D'arco fu la residenza patrizia di una nobile famiglia e conserva, nella ricchezza degli arredi e nella preziosa pinacoteca, l'aspetto di quando era abitata. Trasformato dall'architetto Colonna, a partire dal 1784, secondo un gusto neoclassico dagli echi palladiani, custodisce nella Sala dello Zodiaco un importante affresco del 1520.

Si prosegue fino al palazzo Te, villa estiva di Federico II Gonzaga, figlio di Isabella d'Este, capolavoro di Giulio Romano, l'allievo più illustre di Raffaello. Qui egli svela il suo ingegno innovativo, nell'architettura, nelle decorazioni e negli affreschi, realizzando un'opera che avrà vasta influenza sull'arte europea del '500.

Tra gli ambienti più celebri la spettacolare Sala dei Giganti con le divinità che assistono, dall'Olimpo, alla sconfitta dei Titani, e ancora la Sala di Amore e Psiche dedicata al trionfo di Eros e la Sala dei Cavalli dove si possono ammirare i ritratti dei destrieri gonzagheschi.
Palazzo Te ospita inoltre la Collezione Egizia di G.Acerbi, la Collezione Mesopotamica di U.Sissa, la Collezione Gonzaghesca di monete, medaglie, pesi e misure e la Donazione Mondadori di arte contemporanea.

Nei pressi si possono visitare la casa di Andrea Mantegna, il palazzo San Sebastiano, altra residenza Gonzaghesca, che ospita il Museo della città e il Tempio di San Sebastiano, opera dell'Alberti. Nel nuovo allestimento in Via G. Romano , ex convento del Carmelino, riapre il Museo dedicato a Tazio Nuvolari. Qui sono raccolti indumenti e accessori originali della tenute da corsa del grande pilota, assieme a premi e a trofei.